ZOGNO. Giuliano Ghisalberti, il nuovo sindaco leghista di Zogno, ha composto la nuova Giunta che lo accompagnerà per i prossimi cinque anni di amministrazione e al Consiglio comunale di insediamento ha presentato, fra gli applausi, la sua nuova squadra. Schiacciante è stato il risultato elettorale ottenuto dalla Lega Nord che, pur correndo senza alleati, con 2.879 voti su un totale di 5.689 voti validi, ha confermato la poltrona di primo cittadino del capoluogo brembano con il leghista Giuliano Ghisalberti, 38 anni, laureato in Economia e commercio e di professione bancario. Dopo aver ottenuto il 50,61% dei consensi e aver distaccato di 1.444 voti Roberto Fustinoni della lista «Zogno Democratica» e di 1.504 voti Roberto Mazzoleni del «Popolo della Libertà - Unione di Centro», lo schieramento leghista, formato soprattutto da giovani, al quarto mandato e da 14 anni consecutivi alla guida di Zogno, non perde tempo. Il nuovo gruppo è infatti già al lavoro, tanto che a margine del primo Consiglio, freschi di nomina, gli assessori si sono riuniti per la prima seduta di Giunta. In capo al primo cittadino Ghisalberti, già assessore nel 1999 a Cultura e Istruzione e dal 2004 capogruppo e consigliere di maggioranza, rimangono Polizia locale, Bilancio e Personale. Giampaolo Pesenti è stato nominato vicesindaco e assessore a Urbanistica, Edilizia privata e Commercio. Lino Gherardi è stato riconfermato invece assessore ai Lavori pubblici e al Patrimonio. Al giovanissimo Massimo Pesenti, 24 anni, studente universitario in Lettere, alla prima esperienza amministrativa, sono state affidate le Politiche giovanili, oltre a Informatizzazione, Ecologia e Protezione civile. Mario Zanchi seguirà invece i Servizi sociali, mentre Angelo Curnis è stato riconfermato assessore a Istruzione, Cultura, Trasporti e Comunicazione. Nella prima seduta consiliare sono state conferite anche deleghe specifiche ad alcuni consiglieri comunali. Diego Donadoni è stato delegato allo Sport, Duilio Brozzoni seguirà le Manutenzioni del patrimonio, mentre Meri Ruggeri ha ricevuto la delega per i Servizi socio-sanitari. Diego Donadoni, oltre che consigliere delegato, ricopre anche la carica di capogruppo della maggioranza leghista. Roberto Mazzoleni è invece capogruppo per il gruppo consiliare di minoranza del «Popolo della Libertà - Unione di Centro», mentre Roberto Fustinoni guida la lista «Zogno Democratica». Da parte loro, entrambi i gruppi di minoranza hanno rivolto al primo cittadino, alla nuova Giunta e ai consiglieri un augurio di buon lavoro.«Sarò il sindaco di tutti - ha esordito Giuliano Ghisalberti dopo il giuramento -. Lavoreremo con onestà e trasparenza come abbiamo fatto in tutti questi anni. Gli zognesi ci hanno dato fiducia e hanno ripagato il lavoro svolto e l'impegno che la Lega ha messo nella vita amministrativa del paese. Onestà e trasparenza nell'operare amministrativo saranno due punti cardine». Tra le priorità della Lega Nord c'è il potenziamento dei servizi già attivi, soprattutto nel settore dei servizi sociali, della famiglia, delle politiche giovanili e della terza età, ma anche la realizzazione della variante stradale in galleria e della bretella del Monte di Zogno, oltre al miglioramento della viabilità e alla messa in sicurezza della stazione degli autobus in collaborazione con la Provincia. «Oltre ai progetti già in corso - ha continuato Ghisalberti - tra i nostri primi interventi ci sarà il recupero del patrimonio storico-artistico, grazie a un finanziamento statale di più di 400 mila euro per la ristrutturazione delle facciate esterne delle scuole primarie di via Roma, grazie all'interessamento del deputato leghista Giacomo Stucchi». Ma non mancherà di certo tra le priorità l'attenzione per i problemi occupazionali del territorio: l'Amministrazione comunale zognese ha infatti già ricevuto nei giorni scorsi i sindacati e i lavoratori della Miti.
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domenica 28 giugno 2009
martedì 9 giugno 2009
ECO DI BERGAMO -09/06/09- ZOGNO RESTA LEGHISTA, CAPELLI PASSA IL TESTIMONE A GHISALBERTI
La Lega Nord ha corso da sola e ha conquistato Zogno. Un risultato schiacciante quello della Lega Nord zognese che si è lasciata alle spalle la lista civica «Zogno Democratica» e la lista «Popolo della Libertà-Unione di Centro», con un margine di quasi 1.500 voti per ciascuna coalizione. Con 2.879 voti su un totale di 5.689 voti validi, il giovane leghista Giuliano Ghisalberti, 38 anni, laureato in economia e commercio, di professione bancario, è il nuovo sindaco del capoluogo brembano. Con il 50,61% dei consensi, Ghisalberti ha distaccato di 1.444 voti Roberto Fustinoni della lista civica «Zogno Democratica» e di 1.504 voti Roberto Mazzoleni del «Popolo della Libertà - Unione di Centro». «Un risultato importante - commenta il neo sindaco Ghisalberti, che non nasconde un po' di emozione per il nuovo incarico -. Un successo che va al di là delle nostre più rosee aspettative. Ringrazio i cittadini di Zogno che ci hanno dato fiducia e che hanno dimostrato di apprezzare il lavoro fatto in questi anni. È grazie ai loro consensi che ci sentiamo ancor più determinati nel continuare il lavoro fatto nell'ultimo mandato. Ripagheremo la loro fiducia con un ancor più grande impegno a favore del nostro paese». Non vuole perdere tempo la lista della Lega Nord, che è al suo quarto mandato e da 14 anni consecutivi è alla guida di Zogno. «Formeremo la nostra squadra il prima possibile - continua Ghisalberti -. Non vogliamo sprecare tempo: ci metteremo subito al lavoro. Oltre ai progetti già in corso, tra i nostri primi interventi ci sarà il recupero del patrimonio storico-artistico, grazie a un finanziamento statale di più di 400 mila euro per la ristrutturazione delle facciate esterne delle scuole primarie di via Roma, grazie all'interessamento del deputato leghista Giacomo Stucchi». Ma non mancherà di certo tra le priorità della nuova amministrazione l'attenzione per i problemi occupazionali del territorio e l'interessamento della Provincia di Bergamo per la realizzazione della nota variante di Zogno. Soddisfazione per il successo, anzi per i successi ottenuti, si legge negli occhi di Angelo Capelli, 63 anni, neo consigliere provinciale, quarto tra gli eletti. «È stato premiato - commenta l'ex sindaco Angelo Capelli - il lavoro degli ultimi cinque anni di mandato, portato avanti dalla Lega zognese su tutti i fronti, dalle opere pubbliche al settore dei servizi sociali. Sinceramente non mi sarei mai aspettato una vittoria così forte a Zogno e il mio successo in Provincia». La maggioranza leghista ha quindi conquistato 11 seggi in Consiglio comunale, la lista «Zogno Democratica» avrà invece tre consiglieri, mentre la lista «Popolo della Libertà» sarà rappresentata solamente da due consiglieri.
martedì 26 maggio 2009
L'ECO DI BERGAMO -26/05/09- LA STRADA DELLE URNE PASSA DALLA VARIANTE
ZOGNO. Saranno tre i candidati che si contenderanno la poltrona di primo cittadino del Comune di Zogno: pochi, se si considera che nel 2004 gli elettori zognesi erano stati chiamati a scegliere tra una schiera di ben sette candidati. E 1.724 voti, che valsero una netta vittoria, andarono alla lista della Lega Nord, capeggiata da Angelo Capelli.Alle prossime amministrative la lista di maggioranza leghista si ripresenta con un nuovo candidato, Giuliano Ghisalberti, al quale la sfida arriva da due consiglieri comunali dell'attuale minoranza: Roberto Mazzoleni, della lista del Popolo della libertà-Unione di Centro e Roberto Fustinoni, della lista civica «Zogno democratica». Una sfida tra tre liste diverse per colori e ideali, ma con un minimo comune denominatore che sta a cuore ai candidati zognesi: la realizzazione dell'ormai «famosa» variante di Zogno.Forte dei consensi ottenuti in questi ultimi cinque anni di mandato, la lista della Lega Nord si ripresenta con un candidato giovane, ma già veterano della politica. Si chiama Giuliano Ghisalberti, ha 38 anni, è laureato in economia e commercio, bancario e padre di un bambino di sei mesi. Già nel 1999 è stato assessore alla Cultura e Istruzione, mentre dal 2004 è capogruppo e consigliere di maggioranza della Lega Nord di Zogno. «Un programma per crescere insieme» è quello con cui la lista del Carroccio si presenta agli elettori del capoluogo brembano, insieme a una squadra giovane e rinnovata nei suoi componenti. «Tra le nostre priorità - precisa il candidato Ghisalberti -c'è la realizzazione della variante stradale in galleria e della bretella del Monte di Zogno, oltre al miglioramento della viabilità e alla messa in sicurezza della stazione degli autobus in collaborazione con la Provincia, dopo aver già realizzato in questo mandato la rotatoria e il sottopasso alle cinque vie. Al primo punto del programma mettiamo l'occupazione locale e tutte le nostre frazioni, che verranno riqualificate e migliorate nei loro accessi stradali». La lista leghista si ripresenta quindi con l'obiettivo di completare le opere in progetto, ma anche di potenziare i servizi già attivi, soprattutto nel settore dei servizi sociali, della famiglia, delle politiche giovanili e della terza età. Fondamentale sarà l'interazione con le scuole. «Continueremo - precisa Ghisalberti - a favorire, sostenere e finanziare una serie di progetti per accrescere la qualità del sistema educativo. Attenzione alla scuola, ma anche al recupero del patrimonio storico-artistico, grazie ad un finanziamento statale di più di 400 mila euro per la ristrutturazione delle facciate esterne delle scuole primarie di via Roma, grazie all'interessamento del deputato leghista Giacomo Stucchi». L'azzurro Roberto Mazzoleni, nell'ultimo mandato seduto tra i banchi della minoranza per la lista «Forza Italia-Zogno verso il Pdl» punta invece a riportare l'ascolto e il dialogo con i cittadini al centro dell'azione amministrativa: «Le opere - sostiene - non devono essere calate dall'alto, ma valutate e condivise con i cittadini». Mazzoleni, 34 anni, commercialista e revisore contabile, è riuscito a formare un gruppo compatto sotto il nome del Popolo della libertà, rispetto alle quattro liste che nel 2004 erano espressione del centrodestra.«Una lista - afferma Mazzoleni - per essere vicini alle persone che vivono la difficoltà di questo periodo di regressione economica, con detassazioni e contributi. Ma anche per sostenere la realizzazione della variante di Zogno, quale unica soluzione al problema della viabilità caotica sulla ex strada statale e per studiare il percorso della bretella del Monte di Zogno, perché non crei più problemi ma benefici». La vera sfida di Mazzoleni è progettare la Zogno del futuro, con la stesura nell'immediato del nuovo Piano di governo del territorio, che «pensi a una Zogno senza il traffico sulla ex strada statale e promuova idee per valorizzare le sponde fluviali del Brembo, senza dimenticare l'opportunità di sfruttare il "Progetto Percassi" a San Pellegrino, come occasione di rilancio». Creare nuove opportunità di occupazione rimane per la lista Pdl-Udc una priorità, «con la certezza che gli immobili oggi destinati ad uso industriale o artigianale non subiranno modifiche d'uso». Senza simboli di partito si presenta invece Roberto Fustinoni, 56 anni, di professione fotografo, padre di due figlie, vicino da anni al mondo della scuola e alle attività parrocchiali e giovanili. Sul fronte amministrativo Fustinoni ha da sempre appoggiato la lista «Zogno democratica», attualmente rappresentata nei banchi della minoranza, che si ripresenta agli elettori puntando a obiettivi ben precisi. «Innanzitutto - spiega Fustinoni - mettiamo al primo posto l'ascolto delle persone per cogliere problemi e necessità attraverso incontri periodici e mirati con la popolazione in tutti i quartieri e le frazioni del comune. Oltre a un'attenzione alle vere necessità, per poter progettare ed investire, promuovendo costruttive sinergie con enti e associazioni del territorio». Progetti mirati ed efficaci, dai servizi sociali al mondo del lavoro, fino alle opere pubbliche, passando attraverso famiglie, giovani e a chi vive in condizioni di disagio, sempre con un corretto utilizzo delle risorse economiche. «Vogliamo garantire - continua Fustinoni - massima efficacia e lungimiranza nella progettazione. Vogliamo essere garanzia di trasparenza e di informazione: un diritto di ogni cittadino, un nostro dovere per promuovere un servizio di sempre maggiore qualità». Su queste basi la lista «Zogno democratica» intende assicurare alla cittadinanza servizi efficienti, come una viabilità più sicura nel centro del paese e nelle frazioni, «spingendo al massimo per la realizzazione della variante di Zogno».
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