Dopo l'appello lanciato lunedì dal sindaco di Nembro Eugenio Cavagnis, i parlamentari bergamaschi fanno sentire insieme la loro voce nel tentativo di evitare la chiusura della Comital e tutelare i diritti dei lavoratori: l'iniziativa è partita da un'interrogazione presentata dall'onorevole Antonio Misiani (Pd), presente in municipio a Nembro lunedì (insieme al collega Nunziante Consiglio della Lega Nord) e rivolta ai ministri dello Sviluppo economico e del Welfare. L'interrogazione è stata poi sottoscritta, oltre che dallo stesso Consiglio, da Giacomo Stucchi (Lega Nord), Gabriele Cimadoro e Sergio Piffari (Italia dei Valori), Savino Pezzotta (Udc) e Giovanni Sanga (Pd). Secondo Misiani «la vicenda Comital è l'ennesimo duro colpo per la Valle Seriana, una realtà già duramente penalizzata dalla crisi economica in atto. A Nembro sono a rischio cento posti di lavoro: è necessario far recedere la proprietà dall'intenzione di chiudere lo stabilimento, difendendo un insediamento produttivo di grande importanza per il territorio. Come parlamentari intendiamo fare la nostra parte, a prescindere dallo schieramento politico di appartenenza e in stretto collegamento con le istituzioni locali e le organizzazioni sindacali». Intanto venerdì è in programma l'atteso incontro tra azienda e sindacato.
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mercoledì 25 febbraio 2009
DNEWS -25/02/09- TUTTI I DEPUTATI BERGAMASCHI IN PARLAMENTO UNITI PER EVITARE LA CHIUSURA DELLO STABILIMENTO COMITAL DI NEMBRO
Anche la politica scende in campo per evitare la chiusura dello stabilimento Comital di Nembro, specializzato nelle produzione di film in alluminio e al quale fanno capo marchi quali “Domopack” e “Cucki”. La notizia della cessazione delle attività e dell’avvio delle procedure di mobilità per tutti i 97 dipendenti dell’azienda ha allarmato i deputati bergamaschi che sono scesi in campo per ribadire la tutela dei diritti dei lavoratori interessati. Destra e sinistra per una volta dalla stessa parte: a parteggiare per il mantenimento dell’attività lavorativa nel comune orobico sono tutte le forze politiche bergamasche presenti in Parlamento. A firmare la deposizione inviata ai ministri dello sviluppo economico e del welfare sono stati Antonio Misiani e Giovanni Sanga del Pd, Giacomo Stucchi della Lega Nord, Gabriele Cimadoro e Sergio Piffari dell’Italia dei Valori e Savino Pezzotta, esponente dell’Udc. «La vicenda Comital - commenta Misiani - è l'ennesimo duro colpo per la Val Seriana, una realtà duramente penalizzata dalla crisi economica in atto. A Nembro sono a rischio cento posti di lavoro: è necessario far recedere la proprietà dall'intenzione di chiudere lo stabilimento, difendendo un insediamento produttivo di grande importanza per il territorio». Intanto la crisi economica non smette di mietere vittime: contratti non rinnovati, sempre più casse integrazioni, sia nuove che “allungate”. Come nel caso dell’azienda metalmeccanica “To ora”: ieri tina, una delegazione sindacale, ha firmato un ulteriore anno di cassa integrazione straordinaria a partire da questa mattina per le 176 persone che operano nei tre stabilimenti, quello di San Paolo d'Argon, di Costa di Mezzate e di Carobbio degli Angeli.
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