domenica 10 ottobre 2010

ECO DI BERGAMO - 10/10/10 - MEZZANOTTE, SI STAMPA. TUTTI IN TIPOGRAFIA IN ATTESA DEL NUOVO ECO

Autorità, politici e istituzioni ad Erbuscoper la nuova tappa di una storia lunga 130 anniIl vescovo: «Grande soddisfazione per il lavoro»

Dino NikpaljCentotrent'anni di storia e una notte d'attesa. Quella che al Centro Stampa Quotidiani di Erbusco ha scandito la nascita, fresco fresco di rotativa, de L'Eco di Bergamo nuova versione. Una grafica accattivante e un formato tutto da scoprire: pagina dopo pagina.Un giornale fruibile e moderno che il vescovo Francesco Beschi ha definito «non solo un'opera di riorganizzazione grafica, ma un enorme lavoro apprezzabile anche per la riflessione che l'ha accompagnato: riuscire cioè a proporsi ai lettori e al territorio in modo nuovo, rispettando le proprie caratteristiche fondamentali. Non posso che esprimere grande soddisfazione per il lavoro fatto».Diretta su Bergamo TvLa serata è stata seguita passo a passo dalle telecamere di Bergamo Tv, che hanno dedicato uno speciale in diretta da Erbusco, condotto da Max Pavan e Francesca Manenti. Un evento che ha visto la partecipazione delle principali autorità bergamasche in una cena che ha accompagnato l'attesa del via alle rotative, a mezzanotte: da monsignor Francesco Beschi al presidente della Sesaab (la nostra società editrice) Emilio Moreschi, passando per l'amministratore delegato Massimo Cincera e monsignor Lucio Carminati, vicepresidente del gruppo e delegato vescovile per le attività economiche. Anche il sindaco di Bergamo Franco Tentorio non ha voluto mancare all'appuntamento, insieme al presidente del Consiglio di gestione di Ubi Banca Emilio Zanetti e al presidente del Tribunale Ezio Siniscalchi e a monsignor Alberto Carrara, delegato vescovile per la comunicazione e cultura. Molto nutrita la rappresentanza parlamentare, decisamente bipartisan: dal decano Mirko Tremaglia, alle «matricole» Alessandra Gallone, Sergio Piffari, Mauro Ceruti e Ivan Rota, passando per Giorgio Jannone, Gregorio Fontana, Valerio Carrara, Giovanni Sanga, Antonio Misiani, Giacomo Stucchi, Carolina Lussana e Savino Pezzotta. Assente causa indisposizione, Gabriele Cimadoro. Il Pirellone era rappresentato dagli assessori made in Bg Marcello Raimondi e Daniele Belotti, nonché da Valerio Bettoni, past president in Provincia, rappresentata per l'occasione da Silvia Lanzani. Il mondo economico e socialePer l'Università c'era il rettore Stefano Paleari, per la Camera di Commercio il presidente Paolo Malvestiti, per i Riuniti il direttore generale Carlo Bonometti, per l'aeroporto il presidente Mario Ratti. Presenti anche il segretario regionale Cisl Gigi Petteni e quello provinciale Ferdinando Piccinini, il provveditore Luigi Roffia, l'ex sindaco Roberto Bruni, il direttore del carcere Antonino Porcino, il comandante provinciale dei carabinieri Roberto Tortorella e quello della Guardia di Finanza Giancarlo Trotta. Numerosi gli esponenti del mondo imprenditoriale: il presidente di Confindustria Carlo Mazzoleni, Antonio Percassi, Alberto Bombassei, Tito Lombardini, i presidenti dell'associazione artigiani Angelo Carrara, di Confcooperative Sergio Bonetti e di Confesercenti Giorgio Ambrosioni. C'erano anche don Fausto Resmini, il presidente del Cai Paolo Valoti, quello del Csi Vittorio Bosio. Tra i giornalisti, oltre al nostro direttore Ettore Ongis, quelli delle altre testate del gruppo: Giorgio Gandola (La Provincia) e Luigi Losa (Il Cittadino) più gli «ospiti» Giacomo Scanzi del Giornale di Brescia (che stampa al Csq) e Paolo Agnelli, editore del Giornale di Bergamo, insieme a Giorgio Gori e alla moglie Cristina Parodi. Ma in una serata che guardava al futuro non potevano mancare le colonne dell'Eco che fu, come lo storico proto Paolo Tarchini, Giuseppe Belloli, direttore amministrativo dell'allora Sesa, insieme a Renzo Testa, già vicepresidente della Spm. Passato, presente e futuro: 130 anni dopo, la storia continua.

sabato 9 ottobre 2010

ECO DI BERGAMO - 09/10/10 - VENT'ANNI DI LEGA NORD. FESTA AL XX SECOLO

«Festeggiamo. Vent'anni di Lega Nord a Seriate, un evento che ha cambiato lo scenario politico della città di Seriate». Simone Matti da un paio di mesi segretario della Lega Nord seriatese non ha atteso molto a intraprendere iniziative per dare un senso politico e pratico a una sezione da cui sono usciti big della Lega Nord come Marco Sisana (10 anni di sindaco a Seriate), e come l'attuale primo cittadino Silvana Santisi Saita. Oggi pomeriggio, nella discoteca XX Secolo in via Cassinone, dalle 18 si fa festa. L'ingresso è libero. In programma mostre, musica e grigliata. Intervengono, tra gli altri, Daniele Belotti, Giosuè Frosio, Giacomo Stucchi.Em. C.

ECO DI BERGAMO - 09/10/10 - SI RICORDANO LE VITTIME SUL LAVORO

Dalmine Domani in occasione della Giornata nazionale dell'Anmil

In Italia oltre mille persone hanno perso la vita nel 2009 per incidenti sul lavoro, circa 300 sono morte a seguito di una malattia professionale mentre 790 mila sono stati gli infortunati. Queste cifre dimostrano, purtroppo, che l'impegno comune finora profuso non è assolutamente sufficiente a tutelare la salute dei lavoratori e per questo merita un'attenzione particolare nel nostro Paese, sia da parte della società civile che dalle istituzioni. Con questo obiettivo l'Anmil intende richiamare l'attenzione sulla gravità di questo fenomeno, nell'ambito delle manifestazioni che si svolgeranno contemporaneamente in tutte le province d'Italia domenica 10 ottobre per la Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. La sezione Anmil di Bergamo ha organizzato, per questa giornata, una manifestazione che si svolgerà a Dalmine. Alle 8 Messa in suffragio delle vittime degli incidenti sul lavoro presieduta da monsignor Ilario Girelli, nella chiesa di San Giuseppe, alle 9 corteo e deposizione di una corona d'alloro al monumento ai Caduti, alle 9,30 cerimonia civile nel teatro civico con introduzione del presidente provinciale Anmil Luigi Feliciani e con la partecipazione del sindaco di Dalmine Claudia Maria Terzi. Sono inoltre attesi numerosi rappresentanti istituzionali tra cui il prefetto di Bergamo Camillo Andreana, la direttrice dell'Inail di Bergamo Maria Aurelia Lavore, l'assessore all'Istruzione, formazione e sicurezza sul lavoro della Provincia di Bergamo Enrico Zucchi, l'assessore provinciale alle Politiche sociali e alla salute Domenico Belloli, il responsabile sicurezza e lavoro Uil Amerigo Cortinovis, il consigliere regionale Mario Barboni, l'assessore regionale all'Ambiente Marcello Raimondi, il componente della decima commissione Attività produttive, commercio e turismo onorevole Giovanni Sanga, il segretario di presidenza della Camera dei deputati onorevole Giacomo Stucchi, e il presidente della Provincia di Bergamo Ettore Pirovano. Durante la cerimonia saranno consegnati i brevetti e distintivi d'onore Inail. Per rappresentare questa 60ª Giornata il soggetto del manifesto voluto dal Presidente della Repubbica è stato realizzato dal fotoreporter Riccardo Venturi, ed è stato scattato all'interno di uno stabilimento della multinazionale Trelleborg, azienda specializzata nella produzione di pneumatici per veicoli industriali con sede vicino Roma. Quanto ai soggetti fotografati si tratta di vittime del lavoro, familiari e operai, proprio per attestare la necessità di collaborazione e coinvolgimento che deve esserci per portare avanti la cultura della sicurezza in ambito lavorativo.

domenica 26 settembre 2010

ECO DI BERGAMO - 26/09/10 - L'ANNO SCOLASTICO SI APRE PENSANDO AI PRECARI

Inaugurati i corsi 2010-2011. Roffia: incontrerò i prof esclusi. Novità: il Liceo musicale

Il provveditore Luigi Roffia foto BedolisLa scuola come occasione di crescita. La scuola come luogo in cui sperimentare la bellezza delle relazioni umane, e soprattutto come momento in cui valorizzare l'unicità che è propria di ogni persona. E ancora, l'istituzione del Liceo musicale come grande opportunità per la nostra provincia e come riconoscimento del lavoro fatto in questi anni. Questi i principali temi affrontati dalle numerose autorità civili e religiose che ieri mattina hanno dato vita alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico 2010-2011.La cerimonia, prevista in un primo momento nel piazzale degli Alpini, a causa della pioggia battente si è svolta all'interno del liceo Secco Suardo. Presente anche una rappresentanza degli studenti del liceo Lussana e del Vittorio Emanuele.«La risposta alle paure e alle incertezze del futuro – ha più volte sottolineato in apertura della mattinata il dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, Luigi Roffia – deve essere il vostro impegno nell'affrontare questo nuovo anno scolastico». Da parte di Roffia poi anche un invito alle famiglie a insegnare ai figli ad amare la scuola, e un pensiero ai docenti precari che quest'anno non si sono visti confermare l'incarico: «Incontrerò questi insegnanti a ottobre per testimoniare che l'amministrazione non si è dimenticata di loro». Saluti ai ragazzi e alle famiglie da parte del vescovo Francesco Beschi che ha colto l'occasione per ricordare la bellezza e l'unicità di ciascuno di noi: «A scuola vivrete l'esperienza della classe che ha una sua fisionomia, ma che non per questo annulla la fisionomia di ciascuno di voi. Che rimanga sempre forte in voi ragazzi – ha ribadito Beschi – l'unicità e la dignità che vi è propria». Un insegnamento di cultura e di vita, ma anche un periodo da ricordare in età adulta con gioia e rimpianto. Così il presidente della Provincia Ettore Pirovano e il sindaco Franco Tentorio, che è riuscito a strappare un caloroso applauso agli studenti quando ha esclamato: «Prometto la promozione a tutti!». Le autorità presenti hanno sottolineato il ruolo fondamentale del gioco di squadra e l'impegno particolare della senatrice Alessandra Gallone (presenti anche i deputati Giovanni Sanga e Giacomo Stucchi) per l'avvio del liceo musicale al Secco Suardo: «Un risultato importante per tutta la nostra provincia – ha sottolineato il preside Giuseppe Pezzoni – ottenuto grazie al lavoro di molti». In chiusura della cerimonia, prima dell'alzabandiera e dell'Inno nazionale, Loris Colombo, segretario provinciale Snals, ma come lui stesso ha dichiarato «in qualità di uomo di scuola quale sono», ha consegnato al dirigente una targa che riproduce la prima pagina de «L'Eco di Bergamo» con la notizia dell'avvio del Liceo musicale.Tiziana Sallese

sabato 25 settembre 2010

ECO DI BERGAMO 25/09/10 - BRANZI, L'AGRICOLTURA RESTA CENTRALE

Partita la Fiera di San Matteo: Comunità montana in prima fila per il settore

È stata la Comunità montana ad aprire ieri la serie di convegni programmati nell'ambito della Fiera di San Matteo in corso di svolgimento a Branzi con il report di un anno di attività. «Attività che sono sociali, territoriali, ambientali ed economiche – ha affermato in apertura di convegno il presidente della stessa Comunità montana Alberto Mazzoleni - nella prospettiva dello sviluppo della valle con l'obiettivo di dare possibilità di vita dignitosa a chi la abita, affinché non si debba più lamentare il fenomeno dell'abbandono della montagna».Un'analisi dettagliata di quanto portato a termine nei dodici mesi e presentata agli amministratori comunali e al pubblico presente nella tensostruttura fieristica, fatta dagli assessori per le rispettive competenze. Di bilanci o meglio di potenzialità economiche piuttosto limitate e con scarse certezze sul futuro ha parlato Ambrogio Quarteroni che ha pure sottolineato il ruolo di coordinamento dei servizi associati a sostegno dei piccoli comuni. Ha fatto il punto sui problemi ambientali e di protezione del territorio Enrico Sonzogni. Il vasto settore del sociale che ha un costo di oltre 1 milione e 200 mila euro con il maggior budget comunitario è stato illustrato da Ezio Remuzzi che ha sottolineato il particolare significato delle attività programmate sul territorio dalla Comunità montana.Uno spazio molto ampio del report è stato dedicato al turismo dal vicepresidente Giovanni Fattori che ha elencato una lunga serie di iniziativa che stanno già dando frutti sul piano promozionale e di rilancio della valle. Di viabilità e trasporti – con un cenno alla penetrazione in Bergamo ed alla variante di Zogno – «due problemi cui siamo particolarmente attenti» ha affermato l'assessore - ha parlato Giovanni Carlo Salvi che ha reso noto l'impegno comunitari pure sulle nuove energie alternative accennando ad una ipotesi di fonte energetica dal biogas da produrre con il letame il cui smaltimento sta prospettandosi come grosso problema per gli allevatori vallari. In un contesto dedicato al settore primario, Orfeo Damiani ha tracciato un esauriente quadro della situazione della montagna agricola precisandone le ombre e le luci. In particolare, ci si è soffermati su strutture, alpeggi, recupero di pascoli e ancora valorizzazione della produzione, di sostegno per momenti di professionalizzazione dei giovani che intendono entrare in attività e di sostegno nel disbrigo di pratiche burocratiche «perché a volte capita che – ha affermato l'assessore - non si ha neppure il tempo di accedere a fonti di finanziamento. Ecco perché siamo vicini all'agricoltura: il supporto comunitario al settore primario è parecchio consistente, c'è un budget in via di erogazione di circa 1 milione 200 mila euro complessivo indirizzato all'assistenza all'agricoltura e agli interventi sul patrimonio boschivo, una risorsa assolutamente non trascurabile della valle». Ha presenziato al convegno anche l'onorevole Giacomo Stucchi (Lega Nord) che ha avuto parole di elogio per la comunità montana brembana.S. T.

giovedì 9 settembre 2010

ECO DI BERGAMO - 09/09/10 - SI FACCIA CHIAREZZA SULLA GUERRIGLIA ULTRA'. TESTO IN PARLAMENTO

Stucchi (Lega)Riapre il Parlamento dopo la pausa estiva e, come annunciato, è stata depositata l'interrogazione parlamentare sulla guerriglia ultrà alla Bèrghem fest di Alzano. Il firmatario è Giacomo Stucchi, deputato lumbard. Nel documento depositato ieri si chiede al ministro dell'Interno e al presidente del Consiglio dei ministri di «verificare con attenzione quanto accaduto, rendendo nota l'esatta ricostruzione dei fatti». Stucchi, presente ad Alzano la sera dei disordini, parla di forze dell'ordine «attente e schierate in assetto antisommossa», ma «forse presenti in numero inferiore rispetto al necessario», e poi condanna gli autori della contestazione violenta, chiedendo che vengano «identificati al più presto e allontanati dal mondo del calcio e dalle tifoserie vere». I fatti sono noti: la sera del 25 agosto, nel piazzale delle piscine di Alzano dove era in corso la festa provinciale della Lega, si stava svolgendo un dibattito con i ministri Roberto Maroni (Interno), Roberto Calderoli (Semplificazione normativa) e Giulio Tremonti (Economia). A pochi minuti dall'inizio del dibattito, con una platea che sfiorava le tremila persone e la presenza di famiglie con bambini, è scattato il delirio: diverse decine di ultrà, abbandonando quella che doveva essere una (annunciata) contestazione pacifica a Maroni, hanno aggirato l'area arrivando a pochi metri dal retro del palco, incendiando auto, lanciando bombe carta e ferendo alcuni agenti. Oggi si contano 44 Daspo, ma l'individuazione di chi ha materialmente messo in atto la guerriglia resta difficile. Oltretutto i provvedimenti potrebbero finire nel nulla, perché non legati a un evento sportivo. Al decreto, però, «va data un'interpretazione estensiva e ci stiamo muovendo in tale direzione: non era un evento sportivo ma l'oggetto della manifestazione sì», chiosa il deputato. Che nella sua interrogazione ricostruisce i «gravi episodi di turbativa dell'ordine pubblico posti in essere da alcuni soggetti gravitanti nella galassia estrema delle tifoserie calcistiche (in questo caso per lo più atalantina) decisi a contrastare duramente e con atti anche violenti l'introduzione della tessera del tifoso». «Le forze dell'ordine – scrive Stucchi – attente e schierate in assetto antisommossa, forse presenti in numero inferiore rispetto al necessario, hanno ben operato cercando di limitare la possibilità di movimento degli ultrà in questione che, peró, con l'inganno hanno raggiunto la zona dietro il palco ove si svolgeva il dibattito». Si chiede quindi al ministro dell'Interno «se non ritenga opportuno verificare con attenzione quanto accaduto, rendendo nota l'esatta ricostruzione dei fatti, e operando con celerità al fine di individuare tutti i soggetti responsabili delle azioni violente poste in essere, che devono necessariamente essere sanzionati e allontanati dal mondo del calcio e delle tifoserie vere».A. G.

martedì 7 settembre 2010

ECO DI BERGAMO - 07/09/10 - SERINA, ALL'ASILO INAUGURATO IL CORTILE RIMESSO A NUOVO

SERINA. Lo spazio più gettonato dai piccoli della scuola materna di Serina è stato il cortile della scuola rimesso completamente a nuovo nel corso dell'estate.Il rinnovo dello spazio gioco era stata una promessa dell'amministrazione comunale che alla fine è stata mantenuta. «Siamo riusciti – puntualizza il sindaco Michele Villarboito – a rinnovare lo spazio giochi della nostra scuola materna come avevamo promesso. Grande sarebbe stato il rammarico se non fossimo riusciti a portare a termine i lavori entro la data prefissata del 31 agosto».I tempi erano piuttosto ristretti, due mesi di lavoro per aprire il 1° settembre la scuola materna parrocchiale che ospita tre sezioni per un totale di una sessantina di piccoli alunni. L'amministrazione comunale di Serina ha seguito quasi quotidianamente lo svolgimento dell'intervento che si è potuto così inaugurare nella mattinata di sabato scorso. Si trattava di sistemare radicalmente e ripavimentare il cortiletto che sta nel chiostrino del convento; erano già state rifatte e ritinteggiate le facciate interne prospicienti il cortile con sostituzione dei canali di gronda e dei pluviali. Il Comune ha fatto fronte alla spesa, usufruendo di un contributo statale di 40 mila euro ottenuto grazie all'interessamento del parlamentare Giacomo Stucchi e del consigliere regionale Giosuè Frosio, presenti alla cerimonia di inaugurazione.Al taglio del nastro c'erano anche i bimbi che frequentano la scuola con loro il parroco don Martino Lanfranchi, presidente della scuola materna, le insegnanti, alcuni genitori, il sindaco e alcuni amministratori comunali. Unanime il plauso per quest'opera portata a termine in tempi stretti.S. T.