Genova - Dopo l'europarlamentare e Segretario della Lega Lombarda Matteo Salvini, il sindaco di Verona e segretario della Liga Veneta Flavio Tosi e il deputato Giovanni Fava, un altro “big” in Liguria per sostenere la campagna elettorale della Lega Nord. È l'onorevole Giacomo Stucchi, vice segretario della Lega Lombarda, che sarà alla Spezia martedì 12 febbraio alle 18.30 per partecipare all'evento “Perché la Liguria è nella Macroregione del Nord”. Questo il titolo dell'incontro pubblico organizzato dalla Lega Nord – Liguria, in collaborazione con la sezione locale del movimento, che si svolgerà il 12 febbraio al Centro Salvador Allende in viale Mazzini 2 alla Spezia, alla presenza, oltre che di Stucchi, membro della Commissione sulle politiche dell'Unione Europea e della Giunta per le elezioni, di Sonia Viale, segretario nazionale della Lega Nord Liguria e candidata capolista alla Camera dei Deputati, e dei candidati della Lega Nord in Liguria.Un'occasione importante per presentare agli elettori il programma elettorale della Lega Nord, ma soprattutto puntare la luce dei riflettori sul progetto di Macro Regione del Nord, voluto dal segretario federale della Lega Nord Roberto Maroni, e di spiegare i motivi per cui la Liguria "ne fa parte a pieno titolo".
lunedì 11 febbraio 2013
mercoledì 6 febbraio 2013
IL GIORNALE DI BERGAMO - 06/02/13 - STUCCHI E JANNONE, LA PROPOSTA SIAMO NOI
Deputati e senatori a confronto nella classifica Openpolis
Produttività, disegni di legge, interrogazioni, presenze e assenze. Gli indici elaborati da Openpolis per misurare rilevanza, presenze e produttività dei parlamentari offrono uno spaccato fedele dell’ultima legislatura, connotata dalla caduta di Berlusconi prima e di Monti poi. Cosa hanno prodotto i circa mille tra deputati e senatori in questi anni? Tra le curiosità, Carrara rientra nella classifica dei dieci parlamentari che sostenevano il Governo Berlusconi che con il loro voto o assenza hanno determinato "una maggioranza battuta", Jannone tra quelli che hanno sostenuto meno il Governo Monti nei 99 voti finali alla Camera (5,5%); gli fa il paio Calderoli tra i senatori, con un calo delle presenze del 68% dall’insediamento di Mario Monti; -58% Roberto Castelli. Tornando a Jannone, si conferma tra i più produttivi: terzo assoluto tra i deputati, con 97 proposte di legge presentate come primo firmatario (e 548 interrogazioni: sesto in graduatoria). In ogni modo l’attivismo orobico stravince, visto che Giacomo Stucchi (nella foto) è addirittura secondo con 106 proposte di legge di cui risulta primo firmatario. Il dato dell’indice di produttività (vedi grafico in basso), vede una classifica lombarda guidata da Sergio Piffari, sesto tra i bergamaschi del collegio Lombardia 2; 13esima Lussana, 14esimo Stucchi, 20esimo Jannone, 24esimoVanalli e così via fino a Ettore Pirovano, terzultimo e 95esimo in graduatoria. Al Senato, nono posto per Alessandra Gallone, 5 posizioni davanti a Roberto Calderoli (14esimo); Castelli è 29esimo e Carrara 34esimo.L'Indice di produttività parlamentare propone la valutazione del lavoro di deputati e senatori in base a criteri di efficacia che aiutino a distinguere la gran massa di attività che non produce effetti - per esempio su circa 9.600 DDL presentati appena circa 500 sono stati esaminati - da quella, poca, che invece da risultati. Non si entra mai nel merito di quanto un atto dispone, se sia buono o cattivo, ma ci si limita ad attribuire un punteggio ad ogni passaggio di iter. Dunque più un provvedimento si approssima al suo completamento (per es. un ddl che diventa legge) più sarà alto il punteggio assegnato a chi presenta l'atto - primo firmatario - e a chi ne è il relatore. Altri punti vengono attribuiti con il consenso ottenuto su un provvedimento, attraverso le firme degli altri parlamentari, e, infine, grazie ad una più assidua partecipazione del parlamentare ai lavori. L'insieme di questi parametri, messi a punto nel tempo grazie a ad un confronto continuo anche con molti Parlamentari, chiaramente premia la ricerca del risultato e il merito politico e disincentiva la produzione di scartoffie buone solo a intasare gli uffici. Tra i parlamentari sono stati considerati quelli che hanno ricoperto l'incarico per almeno tre anni (1.095 giorni) nel corso della Legislatura.
lunedì 7 gennaio 2013
ECO DI BERGAMO - 07/01/13 - LA SODDISFAZIONE DI GIACOMO STUCCHI "ACCORDO IMPRESCINDIBILE PER LA LEGA"
Sull'accordo tra Pdl e Lega si esprime l'onorevole Giacomo Stucchi, vicesegretario federale della Lega Nord: «Esprimo la mia soddisfazione per l'accordo siglato con il Pdl, un accordo che contiene tutto ciò che la Lega Nord riteneva imprescindibile. Con la candidatura di Roberto Maroni abbiamo il miglior candidato, quello giusto per la Lombardia e per tutti i lombardi, e grazie a questo accordo abbiamo messo le basi per realizzare l'EuroRegione, concretizzare il progetto di mantenere nei nostri territori il 75% delle tasse pagate dai nostri cittadini e poter utilizzare queste risorse per far crescere le nostre regioni». «Ed è fondamentale, per noi, che l'accordo preveda esplicitamente che Silvio Berlusconi non sarà il candidato premier: in questo modo tutte le nostre condizioni sono state accettate, abbiamo portato a casa il miglior accordo possibile. E ora avanti: vinciamo la Lombardia e realizziamo l'EuroRegione del Nord!».
sabato 29 dicembre 2012
ECO DI BERGAMO - 29/12/12 - MARONI MARCIA SULLA LOMBARDIA "VINCEREMO CON O SENZA IL PDL"
La Berghem Frecc. Roberto Maroni marcia sulla Lombardia, con o senza il Pdl. Il segretario federale della Lega lancia dalla Bèrghem Frecc di Albino l'ultimatum agli (ex) alleati: «Il 10 gennaio si chiude la porta. Volete sostenermi? Benissimo, ma senza condizioni o in cambio di nulla. La Lombardia non è merce di scambio. La locomotiva Maroni va avanti, se c'è qualche vagone che si attacca bene, ma il treno è già in corsa». Non rinnega tutto il lavoro fatto con i berluscones, ma detta le sue condizioni: «Zero compromessi, zero trucchetti. O ci stanno con me e col progetto della Lega, o niente. Io vado dritto al sodo». È convinto di «vincere la madre di tutte le battaglie: sulla Lombardia investiamo tutto, è ora che la Lega ne prenda il comando», è convinto di essere l'unico che può impedire che la Regione «cada in mano ai Vendola e ai Pisapia». Gabriele Albertini? Non c'è storia. «È il candidato del quadrilatero della moda, di quattro borghesi». Umberto Ambrosoli? «Uguale ad Albertini». Per conquistare il Pirellone, quindi, Maroni punta sulla Lega, «forte e in salute» e sulla sua lista civica. È il vice Giacomo Stucchi a presentare alcuni dei bergamaschi in squadra, che salgono sul palco con lo stato maggiore del partito: la campionessa di sci Lara Magoni, Franco Mapelli, storico presidente della Coldiretti, Monica Vescovi, presidente provinciale Aido, Silvia Raimondi, psicologa dell'associazione Padri separati, Floriano Amigoni, dell'associazione Artigiani, e Gianluigi Stanga, direttore sportivo di ciclismo. «Rappresentano la vera società lombarda, non quella dei salotti. Non hanno la tessera in tasca, ma condividono il nostro obiettivo: prima il Nord e la nostra gente». Il candidato governatore del Carroccio ha infatti chiari i quattro pilastri del programma: «L'euroregione, o Padania che voglia dirsi, subito. Il grande blocco del Nord – Lombardia, Piemonte, Veneto e Friuli – farà un mazzo così a chiunque sarà al governo a Roma. Ci terremo qui almeno il 75% delle tasse, non per egoismo, ma per dignità: per rifare le nostre strade e aiutare le nostre imprese. Cancelleremo l'Imu e faremo i bandi a chilometro zero per le opere pubbliche, per impedire l'invasione dal “Polo Sud”».
giovedì 27 dicembre 2012
ECO DI BERGAMO - 27/12/12 - LA BERGHEM FRECC CON MARONI. TRE GIORNI DI "LEGA 2.0" AD ALBINO
Senza badare alle Feste i preparativi fervono da giorni al campo sportivo Rio Re di Albino dove giovedì 27 dicembre prenderà il via la terza edizione della Berghem Frecc, la tre giorni con cui la Lega Nord chiama a raccolta i propri militanti.«La Berghem Frecc, promossa in Valle Seriana e recentemente "copiata" con le giornate a Piazzatorre, è diventata un appuntamento invernale importante in cui il popolo leghista incontra i vertici del movimento, come avviene durante la tradizionale Berghem Fest, la festa a livello federale più importante» sottolinea Nunziante Consiglio. L'ospite d'onore atteso per venerdì 28 è Roberto Maroni. Proprio ad Albino il segretario federale del Carroccio dovrebbe sciogliere le riserve su eventuali prossime alleanze. «È evidente che la campagna elettorale inizia da Bergamo, sia per le regionali che le politiche» sottolinea il presidente della Provincia Ettore Pirovano. «Maroni presidente» sarà lo slogan con cui il leader lumbard verrà accolto dai simpatizzanti, che sono attesi numerosi. Qualche preoccupazione, per un'affluenza che si immagina per domani sera di oltre 2.000 persone, c'è. Per limitare il rischio di incolonnamenti di auto sarà in funzione un servizio navetta gratuito dal Rio Re al parcheggio della funivia di Albino.Giovedì sarà presente Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, che incontrerà una delegazione degli ex lavoratori Honegger, mentre sabato sono attesi Umberto Bossi e Roberto Calderoli, preceduti da un momento musicale con il Vava. La presenza del deputato bergamasco Giacomo Stucchi è assicurata per tutte le tre serate della Berghem Frecc (che propone cucina tradizionale e intrattenimento a partire dalle 19).
mercoledì 12 dicembre 2012
BERGAMOSERA - 12/12/12 - STUCCHI: BERSANI-VENDOLA? IL PARTITO DELLE TASSE
“Il governo tecnico non solo ha drogato la democrazia, avendo di fatto esautorato un esecutivo legittimamente eletto dal popolo, ma ha anche fatto il gioco di uno dei partiti che lo hanno sostenuto, il Pd, che all’ombra del Professore ha potuto interpretare due ruoli: quello di governo, determinando anche l’adozione di misure tipicamente di sinistra, come la nuova iniqua tassazione sulla casa; e quello di opposizione, promettendo al suo elettorato, che intanto accorreva ai gazebo per le primarie, una maggiore giustizia sociale”. E’ quanto afferma in una nota il vice segretario federale e deputato della Lega Nord, Giacomo Stucchi.“Ma adesso – continua l’esponente del Carroccio – che il giochetto è finito, e che le annunciate dimissioni di Monti hanno per fortuna avvicinato il ricorso alle urne, la sinistra deve venire alla scoperto e dire agli elettori cosa intende fare, se mai avesse la possibilità di varcare la soglia della stanza dei bottoni. La sensazione, che di giorno in giorno diviene sempre più certezza, è che il ticket Bersani-Vendola, espressione diretta dei partiti romani e dei loro apparati più consolidati, abbia in serbo per i cittadini solo una nuova raffica di tasse e balzelli, con l’intento – conclude Stucchi – di impinguare le casse di uno stato centralista ma anche di compiacere un’ Europa sempre più a trazione tedesca e sempre meno dei popoli. E contro questo progetto la Lega Nord è pronta a battersi in campagna elettorale”.
martedì 11 dicembre 2012
BERGAMO NEWS - 11/12/12 - STUCCHI: "LEGA DA SOLA NESSUN ACCORDO PER SOSTENERE BERLUSCONI"
Silvio Berlusconi tenta la Lega Nord: al Carroccio
la Lombardia in cambio del sostegno alle elezioni Politiche. Il bergamasco
Giacomo Stucchi è poco possibilista. “Ad oggi la Lega corre da sola, non c’è
nessun accordo con il Pdl per sostenere
Berlusconi".
Iscriviti a:
Post (Atom)